Le Ninfee di Monet, una storia d'amore col suo giardino a Giverny. Negli ultimi anni, tanta bellezza tranquilla.
Però oh, costruire quel giardino non fu facile. Ninfee esotiche, dighe... e la gente del posto si arrabbiò non poco.
Temevano quelle piante 'strane' inquinassero l'acqua. Ma Monet? Lui era lì, anima e corpo, ossessionato dai riflessi.
Fece pure il 'Ponte Giapponese'. Per anni, ogni riflesso nell'acqua finiva sulle sue tele. Che passione!
Voleva uno spazio infinito per le sue Ninfee, un posto per la meditazione. Ma il Ministero disse no, troppo onore.
Solo dopo che morì, le sue opere finirono all'Orangerie. E solo negli anni '50 le hanno riscoperte! Clicca e guarda che storia.
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